villa-bardini-antiche-dimore-fiorentine-8Firenze è conosciuta in tutto il mondo per i suoi palazzi, per i suoi musei, per le sue opere d’arte. Ma in città – specie nella zona dell’Oltrarnonon mancano parchi e altre meraviglie naturali: luoghi che si rivelano particolarmente piacevoli da visitare quando la bella stagione si avvicina. Fra questi, il giardino di Villa Bardini occupa sicuramente una posizione di rilievo. La sua lunga scalinata immersa nel verde, infatti, colpisce chiunque volga lo sguardo verso il Lungarno Torrigiani.

villa-bardini-antiche-dimore-fiorentine-6Adagiato sul fianco di una collina, fra Via dei Bardi e il Forte di Belvedere, il Giardino di Villa Bardini si affaccia su Firenze come una vera e propria terrazza, offendo ai visitatori una prospettiva unica sulla città. Per raggiungere il punto più alto del giardino, è possibile seguire tre itinerari: il percorso diretta taglia attraverso il parco, lungo la splendida scalinata barocca; ma il belvedere è raggiungibile anche da sinistra, attraverso il frutteto e il pergolato di glicini, o da destra, attraverso il bosco inglese.

Proprio al centro del bosco inglese si trova Villa Bardini, che oggi accoglie un museo e una sala congressi. Qui abbiamo incontrato Marcella Antonini Nardoni, segretario generale della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Con lei abbiamo ripercorso la storia di questo splendido complesso. “La villa e il giardino, risalenti al XVI secolo, furono acquistati dall’antiquario Stefano Bardini agli inizi del ‘900, e destinati al ricevimento degli ospiti”, ci racconta la Dottoressa Nardoni. “Alla morte del figlio di Stefano, Ugo, avvenuta nel 1965, l’intero complesso precipitò in uno stato di totale abbandono, in cui è rimasto per circa quarant’anni. Solo nel 1998 Villa Bardini (nel frattempo passata allo Stato) è stata acquisita in concessione dalla Fondazione. Dopo un lungo e oneroso restauro, reso possibile dalle risorse economiche dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, siamo finalmente riusciti a riaprire il complesso al pubblico: il giardino è stato inaugurato nel 2005, la Villa nel 2007”.

villa-bardini-antiche-dimore-fiorentine-9Oggi è possibile visitare il parco tutto l’anno, dal martedì alla domenica, ore 10:00 alle 19:00, con un biglietto che garantisce l’accesso anche al Giardino di Boboli. Ma le attrattive di Villa Bardini non finiscono qui, come ci racconta la Dottoressa Nardoni: La Villa ospita due musei permanenti, il Museo Pietro Annigoni e il Museo Roberto Capucci. Il primo raccoglie le opere del celebre pittore milanese, la cui vita artistica si svolse soprattutto qui a Firenze. Il Museo Roberto Capucci presenta invece i particolarissimi abiti/scultura dello stilista romano, progettati e realizzati per essere esposti, e non indossati. Il terzo piano ospita invece le esposizioni temporanee, incentrate soprattutto sul ‘900.

villa-bardini-antiche-dimore-fiorentine-3Oltre alle esposizioni, Villa Bardini promuove numerose attività collaterali: In collaborazione col Conservatorio Cherubini di Firenze, proponiamo circa 60 concerti di musica da camera, e due opere liriche ogni anno. I concerti si svolgono in giardino ogni martedì, nel tardo pomeriggio, e comprendono l’aperitivo. Il giovedì, tra Aprile e Giugno, organizziamo invece dei tè con conferenza, sempre su temi legati all’arte, alla musica e alla cultura.

Non perdetevi dunque questo piccolo angolo di paradiso, e concedetevi qualche ora di relax culturale nel pieno della natura!

Villa Bardini è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 19:00. È possibile accedere alla villa da Costa San Giorgio 4, oppure da Via de’ Bardi 1 rosso, passando attraverso il giardino. Su www.bardinipeyron.it è possibile trovare maggiori informazioni su Villa Bardini, e i numeri di telefono per eventi e prenotazioni.