antiche-dimore-fiorentine-giardino-torrigiani-2Con i suoi sette ettari di estensione, il Giardino Torrigiani è il più grande giardino privato d’Europa sorto all’interno delle mura di una città. Sembra davvero impossibile che un complesso botanico tanto ampio, patrimonio dell’Unesco, riesca a mantenere il suo carattere esclusivo. Eppure il Giardino Torrigiani, che si trova all’estremità sud del quartiere di Santo Spirito in Oltrarno – tra Porta Romana, Piazza Tasso e il Giardino di Boboli – rimane ad oggi la perla nascosta di Firenze.

antiche-dimore-fiorentine-giardino-torrigiani-5Il parco, infatti, è circondato da ogni lato: da una parte confina con le mura trecentesche che corrono lungo Viale Petrarca, dall’altra con le abitazioni di Via dei Serragli e Via del Campuccio. “Fino a poco tempo fa il giardino non era nemmeno visitabile” – ci spiega Vanni Torrigiani. “Poi, 5 anni fa, ho lasciato la mia attività di avvocato per dedicarmi a tempo pieno al recupero del giardino e delle serre di famiglia. Ho cercato di aprire al pubblico questo luogo meraviglioso, in cui ho avuto la fortuna di crescere. Ho concordato il progetto con i due rami della famiglia proprietari del giardino (Torrigiani Malaspina e Torrigiani Santa Cristina), dal momento che qui abbiamo ancora le nostre abitazioni. Ho quindi ripercorso la storia delle serre e del giardino, e ho progettato un sito web. Siamo entrati a far parte dei Grandi Giardini Italiani e abbiamo cominciato a organizzare i primi eventi, che ci hanno permesso di finanziare il recupero delle strutture. Due anni e mezzo fa abbiamo finito di restaurare le serre, e abbiamo inaugurato l’ingresso attuale, in Via Gusciana 21.

Ad oggi, il complesso botanico Torrigiani è suddiviso in due spazi distinti: le Serre Torrigiani e il Giardino Torrigiani. Le prime costituiscono un vivaio storico, e videro nascere la prima Società Botanica Fiorentina già nel 1716. Presentano un’ampia varietà di piante tropicali, ancora oggi utilizzate per allestimenti, ma prestano i propri spazi alle attività più svariate: dai corsi di botanica per bambini, yoga e recitazione, fino agli show artistici, ai concerti o agli eventi privati.

Il Giardino Torrigiani è accessibile prenotando un tour privato tramite il sito web, previo accordo con uno dei proprietari, che accompagna personalmente i visitatori. Il giardino deve la sua attuale fisionomia all’opera di Pietro Torrigiani, che all’inizio dell’800 ne fece un parco romantico all’Inglese, affidandosi all’architetto Louis Cambray Digny. Qui elementi naturali (pini himalayani, sequoia sempervirens, cedri antichissimi), statue ed architettura si combinano per creare un affascinante itinerario simbolico, legato alle conoscenze alchemiche della massoneria.

antiche-dimore-fiorentine-giardino-torrigiani-11Ne fornisce un chiaro esempio la torretta progettata da Gaetano Baccani, che costituì la prima specola astronomica fiorentina: “La base quadrata rappresenta la terra – ci spiega Vanni Torrigiani – la parte mediana, ottagonale, la congiunzione fra terra e piano astrale, mentre la cima, rotonda, rappresenta la conoscenza perfetta”. L’aspetto suggestivo della torretta ha da sempre stimolato l’immaginario umano, se è vero che Henry James – ospite frequente del giardino assieme a Nathaniel Hawthorne ed Elizabeth Barrett Browning – trovò l’ispirazione per scrivere Il Giro di Vite dopo averlo osservato durante la notte. Ma questo non è l’unico episodio storico che ha coinvolto il giardino: “Nel 1891 il viaggio in mongolfiera dei fratelli Godard, cominciato a Parigi, terminò proprio qui – racconta Vanni – e nel 1951 il villino vide organizzare la prima sfilata di Alta Moda in Italia”. Non aspettate oltre, e concedetevi una visita a questo splendido paradiso naturale, dove avrete la possibilità di respirare la storia di Firenze e dell’Europa.

Le Serre Torrigiani e il Giardino Torrigiani si trovano in Via Gusciana 21 a Firenze e sono aperti tutto l’anno su prenotazione. A questo indirizzo è possibile trovare ulteriori informazioni circa le serre e prenotarne gli spazi per eventi privati, mentre a questo indirizzo è possibile prenotare visite guidate del giardino.