Come abbiamo già avuto modo di affermare, a Firenze non mancano parchi, giardini e altri luoghi dove passare una piacevole giornata all’aria aperta. Le due maggiori aree verdi della città sono il Giardino di Boboli e il Parco delle Cascine, menzionati in ogni guida che si rispetti e sicuramente meritevoli di visita. Ma, a chi si allontana dai consueti itinerari turistici, Firenze rivela non poche sorprese. Seguiteci, e scoprite con noi 5 giardini “minori”, da vedere assolutamente se visitate la zona dell’Oltrarno.

Giardino delle Rose

giardino-delle-roseCominciamo il nostro itinerario da Piazzale Michelangelo, e scendiamo dolcemente verso la città. Al numero 2 di Viale Giuseppe Poggi incontriamo il suggestivo Giardino delle Rose. Realizzato nel 1865 dall’Architetto Giuseppe Poggi, il giardino copre circa un ettaro di terreno terrazzato, dal quale si gode una splendida vista panoramica su Firenze. Degna di nota l’oasi giapponese, donata nel 1998 dalla città gemellata di Kyoto. Dal 2011 il giardino ospita anche 10 sculture in bronzo dell’artista belga Jean-Michel Folon. Il Giardino delle Rose è aperto tutti i giorni, dalle 09:00 al tramonto. L’ingresso al giardino è gratuito.

 

Giardino di Villa Bardini

villa-bardini-antiche-dimore-fiorentine-11Proseguendo lungo Via di Belvedere, svoltiamo a destra in prossimità del Forte Belvedere. Al numero 4 di Costa San Giorgio troviamo l’ingresso di un altro splendido giardino panoramico, quello di Villa Bardini. Adagiato sul fianco di una collina, il parco di Villa Bardini ha una prospettiva unica su Firenze, e offre ai visitatori tre itinerari per raggiungere l’uscita: si può scendere lungo la splendida scalinata barocca, passare dal pergolato di glicini e dal frutteto, o attraversare il bosco inglese. Villa Bardini è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00, con lo stesso biglietto che garantisce l’accesso al vicino giardino di Boboli.

Giardino Corsi Annalena

giardino-corsi-annalena-1 Da Via de’ Bardi raggiungiamo Piazza Pitti e poi Via Romana. Al numero 38 di Via Romana troviamo l’ingresso neoclassico del Giardino Corsi Annalena. Primo esempio di giardino romantico a Firenze, questo piccolo parco fu realizzato a inizio ‘800 dall’architetto Giuseppe Manetti, sull’area dove un tempo sorgeva il monastero di San Vincenzo. La struttura tortuosa dei sentieri e le numerose statue di figure mitologiche, disseminate lungo il percorso, rendono questa piccola area verde un’oasi di tranquillità nel pieno della città. Il Giardino Corsi Annalena è visitabile tutto l’anno, esclusivamente su prenotazione, chiamando il numero 055222348.

 

Giardino Torrigiani

antiche-dimore-fiorentine-giardino-torrigiani-2A pochi metri dal Giardino Corsi Annalena, in Via dei Serragli 144, si trova il Giardino Torrigiani. Con i suoi sette ettari di estensione, il Giardino Torrigiani è il più grande giardino privato d’Europa sorto all’interno di cinta murarie. Questa gigantesca area verde, già sede della prima società botanica fiorentina, ospita sia un vivaio storico, sia un parco all’inglese. Quest’ultimo, progettato dall’architetto Louis Cambray Digny, combina elementi naturali (pini himalayani, sequoia sempervirens, cedri antichissimi), statue ed architettura per creare un affascinante itinerario simbolico, legato alle conoscenze alchemiche della massoneria. Il Giardino Torrigiani è visitabile tutto l’anno, esclusivamente su prenotazione, contattando i numeri a questo indirizzo.

 

Parco di Villa Strozzi al Boschetto

villa-strozziUscendo su Via Gusciana, superiamo Piazza Tasso, e giungiamo fino al limite del quartiere di San Frediano, dove Piazza Pier Vettori incrocia Via Pisana. Al numero 177 di Via Pisana troviamo l’ingresso al parco di Villa Strozzi al Boschetto. Situato sulla collina dove un tempo sorgeva il Bosco di Cafaggio, il parco di Villa Strozzi fu progettato alla metà dell’800 dall’architetto Giuseppe Poggi. A lui dobbiamo il restauro della villa, la scenografica scalinata in pietra, la realizzazione della radura centrale e la limonaia. Nonostante gli interventi ottocenteschi, tuttavia, il parco ha mantenuto in molte parti una natura selvatica, da bosco all’inglese, che lo rende luogo particolarmente suggestivo e adatto a lunghe passeggiate. Fin dagli anni ’80, Villa Strozzi è sede del prestigioso centro di ricerca Tempo Reale, fondato dal compositore Luciano Berio per indagare i rapporti tra musica e nuove tecnologie. Dal 2008 la limonaia ospita il Tempo Reale Festival, manifestazione annuale che si propone di presentare le migliori proposte nel campo della musica di ricerca. Il parco di Villa Strozzi è aperto tutto l’anno, dalle 08:00 al tramonto, ad ingresso gratuito.