logo-vivo-fondo-traspUna delle specialità della cucina della nostra città è certamente la carne, tanto da chiamare in tutto il mondo “fiorentina” la migliore delle bistecche che ci siano. Ma a Firenze si mangia anche dell’ottimo pesce, ed è per questo che oggi ho scelto di portarvi in uno dei ristoranti migliori sulla piazza, da “Vivo”.

Chi di voi è stato nella splendida Costa dell’Argentario, lo conoscerà per l’ottima cucina e l’altissima qualità del pesce che da anni serve nel suo omonimo locale di Capalbio tanto da volerne aprire uno anche a Firenze, scegliendo il caratteristico quartiere di Sant Ambrogio, meta sempre più amata dai gourmet appassionati della cucina tradizionale.

blog_adf_ristorante_vivo_02Non appena entrati da “Vivo”  l’ambiente marinaro, un grandissimo bancone a forma di gozzo e la bella cucina a vista vi faranno capire che il pesce qui è assoluto protagonista. D’altra parte proprietaria di questo ristorante è la famiglia Manno,  imprenditori del campo ittico da ben quattro generazioni, da quando cioè nei primi anni ’70 hanno iniziato a lavorare il pesce all’ingrosso, per poi accedere con Maurizio Manno, alla ristorazione nel 2013 e a Firenze dallo scorso anno.

blog_adf_ristorante_vivo_01Nei menù di questo locale ampio, luminoso e accogliente, con un arredamento in perfetto stile con i mercati moderni, viene proposto ogni giorno un pescato freschissimo e l’offerta varia a seconda di quello che porta quotidianamente al locale, la cooperativa dei pescatori della Costa d’Argento. Dal pesce crudo alle ricette della tradizione, passando per gli antipasti, i crostacei, i primi piatti, le tartare o le zuppette, la cucina qui ha il suo punto di forza nel rapporto tra il prezzo e la qualità, proponendo alla clientela fiorentina sempre nuove proposte ma a prezzi fissi e fortemente concorrenziali: antipasti a 8 euro, i primi piatti massimo a 9 , secondi a 10 oppure tartare e carpacci a partire da 6 euro, contrariamente al clichè di tutti gli altri ristoranti che cucinano pesce e che spesso si danno grandi arie.

blog_adf_ristorante_vivo_04Il clima da “Vivo” invece è molto informale, con un servizio veloce ma mai sbrigativo, si presta una particolare attenzione al cliente e in assoluto si rispetta la materia prima, e a tal proposito, credetemi, è d’obbligo testare i crudi, forse per delle tasche leggermente più ricche rispetto al resto del menù, ma assolutamente proporzionati alla qualità eccelsa e, cosa da non sottovalutare, alla gigantesca possibilità di scelta tra le più introvabili ostriche ed ogni tipo di frutto di mare che esista in natura. In una sola parola, irrinunciabili.

blog_adf_ristorante_vivo_05E per chi, ahimè, non ama il cibo crudo, assolutamente da provare la frittura mista di “Vivo”, un’abbondante  porzione di meravigliosi totani, gamberi, bianchetti, paranza, e gustosissime crocchette con alghe.

La carta dei vini, come è facile immaginare, è predominata dai bianchi, con ogni tipo di varietà ed etichetta, sempre ad un prezzo proporzionato alla qualità ed al prestigio.

Insomma, quella di oggi è una proposta un po’ diversa dal solito, ma sono certa che una volta che l’avrete provato, non vedrete l’ora di farvi ritorno, soprattutto per provare ogni volta qualcosa di nuovo,  completamente dettato da  ciò che ogni giorno offre il nostro mare, “Vivo”, di nome e di fatto.

 

Vivo è in Largo Annigoni 9 A/B, si consiglia la prenotazione attraverso il sito www.ristorantevivo.it