Oggi sarò io a portarvi in giro per la città e come sempre, con grande orgoglio e vanto  perchè, che grazie alla sua ricchezza artistica Firenze sia una città d’arte, si sa, forse però non tutti sanno che nella classifica dei quindici musei d’arte più visitati in tutta Italia, addirittura un terzo è rappresentato da musei fiorentini. Quel che dovrebbe fare allora ogni turista che voglia conoscere la città è poterli visitare prima o poi tutti, a partire dal Museo di San Marco, il mio preferito. museo-di-san-marco

Proprio alle spalle delle Antiche Dimore Fiorentine, nell’omonima piazza che potrete raggiungere in meno di 5 minuti a piedi, si trova un convento del XV secolo, dove tuttora vivono le monache dominicane, un capolavoro architettonico commissionato da Cosimo Il Vecchio de’ Medici, Granduca di Toscana, che fu poi rinnovato da Michelozzo, uno dei più grandi architetti del Rinascimento. Una struttura che ancora oggi conserva la maggiore collezione delle opere di uno dei maggiori esponenti del Rinascimento fiorentino, Beato Angelico che fu priore di questo convento che ha accolto personaggi del calibro di Sant’Antonio Pierozzi, Vescovo di Firenze e Girolamo  Savonarola, il frate domenicano che predicò contro la corruzione e la decadenza della morale del clero e per questo impiccato e bruciato sul rogo in Piazza della Signoria.

museoSanMarco_ChiostroPer  visitare il Museo San Marco si accede dal chiostro di Sant’Antonio su cui affaccia la Chiesa, poi dal Grande Refettorio, antica area destinata alla cucina e alle faccende domestiche, contenente i dipinti di Fra Bartolomeo (un altro illustre domenicano e pittore vissuto nel convento agli inizi del XVI secolo), l’ Ospizio che ospita i più bei dipinti su tavola del Beato Angelico, ma anche il Capitolo, che porta alle varie sale in cui sono esposte le sue decorazioni ed uno degli affreschi più conosciuti del grande frate e Maestro, Il Calvario di San DomenicoFra_Angelico_-_Saint_Dominic_Adoring_the_Crucifixion

Un patrimonio davvero incredibile quello di questo Museo,  ma tra le sue innumerevoli opere mi permetto di segnalarvi, per esempio nella sala Capitolare, una delle più famose: La Crocefissione con santi , fortemente caratterizzata dalla malinconia del pensiero domenicano, tanto che si narra che lo stesso artista si sia commosso fino alle lacrime durante la sua medesima realizzazione.  Della parte che fu dedicata al monastero potrete visitare anche le celle del Savonarola e quella in cui Cosimo il Vecchio usava meditare, così austere ma perfette per la la preghiera dei frati.  museo_san-marco_NOLIMETANGERE_beatoangelicoTra tutte le opere presenti in questa area del Museo, potrete ammirare  l’Annunciazione, le Tre Marie alla Tomba ed il Noli me tangere, ma anche delle preziose reliquie di Firenze ed una rarissima collezione di campane.  Altrettanto emozionante e suggestiva è la sala dell’Ospizio –  in origine concepita per accogliere i pellegrini più modesti – in cui potrete visitare La Deposizione, un’opera caratterizzata dalle colline toscane, Il Trittico di San Pietro Martire, che tanto ricorda lo stile del Masaccio o ancora, Il Giudizio Universale e L’Armadio degli Argenti, una meravigliosa pala quattrocentesca che riprende l’idea dei pannelli reliquiari di Santa Maria Novella. Nella sala del Lavabo – in origine qui i monaci usavano lavarsi prima di un pasto –  ammirerete altri capolavori del Beato Angelico, tra cui Il Crocifisso sagomato, La Madonna con bambino e Le tavole dei santi Giovanni e Benedetto.  Si trova invece nella Chiesa la celebre Pala di San Marco, uno dei massimi capolavori del Beato Angelico, realizzata per l’altare dell’omonima chiesa e terribilmente rovinata da un restauro ottocentesco che ha danneggiato la sua bellezza originaria.   Domenico_ghirlandaio,_cenacolo_di_ognissanti_01

Sarà un piacere perdersi tra le opere di così rara bellezza e dal valore inestimabile come quelle dell’Angelico e di tutti coloro che hano contribuito al patrimonio artistico di questo museo che , per esempio, conserva anche una spettacolare Ultima Cena di fine ‘500 affrescata dal Ghirlandaio  e un’ incredibile biblioteca ricca di pregiatissimi libri illuministi.

Museo_San_Marco_biblioteca

 

 

 

Il costo del Biglietto Intero del Museo San Marco è di € 4,00 ed è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle 8:15 alle 13:50, mentre il Sabato, la Domenica ed i festivi dalle 8:15 alle 16:50 e per prenotare la vostra visita potete chiedere anche alle Antiche Dimore Fiorentine, quando prenoterete il vostro  indimenticabile soggiorno nella città più bella del mondo.