Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’idea di un buon gelato all’aria aperta diventa una tentazione irresistibile. A maggior ragione se abbiamo passato l’intera giornata in giro per musei, o a passeggiare per le vie della città. La tradizione gelatiera, del resto, è radicata a Firenze fin dal rinascimento. Tanto che qui si tiene una delle dieci tappe del Gelato Festival, il più importante concorso europeo di gelato all’Italiana. In attesa di conoscere il vincitore dell’edizione 2016, abbiamo voluto segnalarvi 10 gelaterie da provare a Firenze. Seguiteci, e scoprite con noi 10 modi di interpretare una delle più apprezzate specialità gastronomiche italiane.

Perché no! …

perche-no-1Fondata nel 1939, Perché no! … è stata fra le prime gelaterie ad aprire a Firenze. Ancora oggi serve un gelato artigianale, preparato secondo il metodo tradizionale, fresco ogni giorno e a base di ingredienti naturali. Oltre ad una buona selezione di gusti cremosi (da provare il fiordilatte con sesamo e miele e quello con le amarene), Perché no! … propone una vasta gamma di sorbetti (gelati a base di acqua e non di latte), tra cui un ottimo cioccolato fondente e varie fantasie alla frutta. Perché no! … si trova in Via dei Tavolini 19 rosso, a due passi da Piazza della Signoria. Offre dunque una piacevole sosta a chi ha passato la giornata a scoprire le meraviglie del centro storico.

Carapina

carapina-2Inaugurato a Firenze nel 2008, Carapina propone un modo nuovo di intendere la tradizione gelatiera, che il fondatore Simone Bonini ama definire Gelato Gastronomico. La filosofia di Carapina si basa su un’offerta limitata (circa una quindicina di gusti), materie prime di qualità (spesso locali) e uso di prodotti rigorosamente stagionali (non troverete la pesca in inverno, per intendersi!). Ma anche, su un arredamento moderno e sull’utilizzo dei pozzetti – per valorizzare e mantenere stabili le caratteristiche organolettiche del gelato – nonché sul coraggio di sperimentare: accanto a classici come il pistacchio di Bronte, la nocciola piemonte IGP o la Crema dell’Artusi, da Carapina troverete anche proposte ardite, come i gelati salati e quelli al al gusto di formaggio. Carapina si trova in Via Lambertesca 18 rosso: il luogo ideale in cui concedersi un gelato prima di una romantica passeggiata sul Ponte Vecchio.

Gelateria Santa Trinita

santa-trinita-1Continuando il nostro dolce itinerario, attraversiamo il fiume e fermiamoci in Piazza Frescobaldi 11-12 rosso, di fronte a Ponte Santa Trinita, dove troviamo la Gelateria Santa Trinita. Nata anch’essa nel 2008, si propone di offrire un prodotto artigianale di qualità superiore nel pieno del centro storico. E dunque: grande attenzione alle materie prime e gelato fresco, preparato giornalmente. I sorbetti, prodotti con frutta di stagione, sono molti e assortiti, e anche i semifreddi sono ottimi. Da provare il gelato al sesamo nero, quello allo yogurt con fragole e miele, il Buontalenti al mascarpone e il favoloso cioccolato fondente. Nell’emporio attiguo alla gelateria è possibile trovare prodotti alimentari artigianali, come cioccolato e biscotti.

Gelateria La Carraia

la-carraia-2Pochi passi lungo il fiume ed eccoci arrivati in Piazza Nazario Sauro 25 rosso, proprio di fronte al Ponte alla Carraia. Qui si trova una vera e propria istituzione dell’arte gelatiera a Firenze: la Gelateria La Carraia. Inaugurata nel 1990, questa gelateria è da sempre meta favorite dei fiorentini, e può fornirvi l’occasione per una piacevole sosta, prima di una visita al quartiere artigiano di Santo Sipirito. La Carraia propone un gelato ad alta digeribilità, privo di grassi idrogenati. Oltre ai gusti classici, sono sicuramente da provare le mousse (tiramisù, cioccolato, caffè) e soprattutto i variegati, marchio di fabbrica della gelateria (imperdibili il fiordilatte all’amarena e la stracciatella).

B.Ice

10-gelaterie-da-provare-a-firenzeAttraversiamo nuovamente il fiume, e dirigiamoci in Borgo Ognissanti 150 rosso. Qui ha sede la gelateria B.Ice, esercizio inaugurato di recente. Ancora poco conosciuta in città, la gelateria è molto apprezzato dagli abitanti del quartiere. Il gelato artigianale prodotto da B.Ice è privo di conservanti e grassi idrogenati, utilizza solo addensanti di origine naturale (farina di guar e farina di carrube) e ingredienti freschi come latte, uova, frutta di stagione, acqua, zucchero. In termini di gusti i pezzi forti sono la crema ai cantuccini e vin santo, il cioccolato fondente e l’accoppiata mela e cannella. Oltre ai classici gelati, B.Ice propone ottimi ghiaccioli artigianali (all’occorrenza ricoperti sul momento di cioccolato) e del genuino yogurt naturale senza zuccheri aggiunti, da gustare abbinato a frutta fresca, cereali o granella.

Carabé

carabé-1Come è noto, il gelato ha avuto origine in Sicilia, durante la dominazione Islamica. Intorno al IX secolo i siciliani appresero dagli arabi l’arte di mischiare lo zucchero al ghiaccio e agli aromi, e la diffusero nei secoli successivi in tutta Europa. Dal 1989 Carabé ha portato a Firenze un pezzo di Sicilia, distinguendosi come la prima vera gelateria in città a seguire la tradizione dell’originale gelato siciliano. Da Carabé il gelato artigianale viene preparato fresco ogni giorno, con pochi grassi e zuccheri per garantire la massima digeribilità. I gusti si concentrano soprattutto su sorbetti alla frutta fresca e secca (l’immancabile gelato alle mandorle) e sulle molteplici interpretazioni del cioccolato (aromatizzato con peperoncino, liquori e arancia). Da provare anche le originali granite siciliane (caffè, cioccolato, mandorla e frutti vari), che sono ormai una costante in molte gelaterie, ma che a Firenze sono state lanciate proprio da Carabé. La gelateria si trova in Via Ricasoli 60 rosso, a due passi da Piazza San Marco e dalla Galleria dell’Accademia.

Arà

Arà-1Basta girare l’angolo per trovarsi in Via degli Alfani 127 rosso, da Arà. Questo negozio di prodotti alimentari tipici siciliani, inaugurato da poco, non è propriamente una gelateria. O meglio, non solo. Arà propone infatti un ampio spettro di specialità gastronomiche. Il gelato, tuttavia, è ottimo e – come già quello di Carabé – segue la tradizionale ricetta siciliana. Rispetto al suo vicino, Arà offre una scelta più ristretta, ma lo stesso amore per la tradizione gelatiera. Da provare assolutamente il gelato alla ricotta, meglio se gustato insieme alla tipica brioche siciliana. Non propriamente dietetico, ma ne vale la pena! Oltre al negozio di Via degli Alfani, potete trovare il gelato di Arà anche al Nuovo Mercato Centrale di San Lorenzo.

 

Procopio

procopio-1Inoltrandoci più a fondo nel quartiere di Sant’Ambrogio, camminiamo fino a Via Pietrapiana 60 rosso, per giungere al Procopio. Questa gelateria si distingue per la fantasia negli abbinamenti, sia per quanto riguarda i sorbetti alla frutta che i gelati a base di latte. Se i primi denotano grande delicatezza (limone e menta, freschissimo e leggero), i gusti più cremosi (da provare la Follia del Propocopio) rivelano un estro notevole nella scelta degli ingredienti e – se pur ottimi – sono meno adatti a chi vuole mantenersi in linea. Ovviamente la qualità non è in discussione. Non a caso il Procopio si è classificato primo per diversi anni di fila al Firenze Gelato Festival. Da Procopio è possibile trovare anche buonissimi semifreddi, torte gelato e gustosi ghiaccioli artigianali.

Gelateria de’ Medici

gelateria-de-medici-1Spingendoci fino ai limiti del quartiere di Sant’Ambrogio, arriviamo in Piazza Beccaria 7 rosso, per giungere a una delle due sedi (l’altra è in Via dello Statuto) della gelateria che molti, a Firenze, ritengono essere la migliore in assoluto. Stiamo parlando della Gelateria de’ Medici. Nel rispetto delle ricette tradizionali, e utilizzando solo ingredienti naturali e genuini, la Gelateria de’ Medici propone ben quarantaquattro gusti di gelato artigianale, che spaziano dalle specialità classiche (la loro famosa Crema de’ Medici) a creazioni più innovative e originali (mousse di marron glacé, cioccolato profumato alle rose, yougurt allo zenzero).

Il Re Gelato

re-gelato-1Chiudiamo la nostra panoramica con un’altra gelateria siciliana che, negli ultimi tempi, si è guadagnata un seguito notevole in città. Stiamo parlando del Re Gelato, gestita dallo chef e gelatiere Toni Cafarelli. Oltre ai classici gelati e alle granite siciliane di prima qualità, da consumarsi eventualmente con le tipiche brioches, il Re Gelato propone finezze gastronomiche inedite (Crema di gelato al vino Teroldeco, salsa di melograno e biscotto alle nocciole; Crema Agrumi Val Tindari) e gusti salati che metteranno in discussione la vostra idea di gelato. Qualche esempio?  Provate la crema gelata di feta turca e cetriolo con piada calda e scaglie di parmigiano, olio sale e prezzemolo, oppure la crema gelata all’olio con sale nero di Cipro e fiocchi di peperoncino, da servirsi su verdure grigliate e tocchetti di pane tostato. Re Gelato si trova in Viale Strozzi 8 rosso, di fronte alla Fortezza da Basso e a pochi passi dal centro storico.